Prendiamo in prestito il titolo della
hit di Giusy Ferreri per riassumere in sei parole il monito lanciato
da Ricky Alvarez nella sconfitta rimediata dall'Inter contro il
Cagliari, perché in un reparto offensivo decimato tanto quanto
quello nerazzurro non si può dimenticare un talento cristallino come
l'ex Velez. L'argentino, infatti, ha rimarcato il concetto con
un'ottima prestazione, riuscendo a dare una continuità ai numeri
visti con il Tottenham prima e con l'Atalanta poi (dove è arrivata
anche la prima doppietta in Serie A).
D'altronde Stramaccioni si è visto
obbligato a puntare sulla coppia del riscatto Rocchi-Alvarez e nel
post Atalanta l'argentino aveva messo un paletto, dando
un'indicazione ben precisa al suo allenatore: “Da sinistra l'unica
cosa che posso fare è crossare, l'avversario sa che vado col
sinistro. A destra invece posso fare più cose”. Detto fatto, il
tecnico romano ha schierato il fantasista sudamericano sull'out di
destra, dandogli comunque una libertà di movimento piuttosto ampia.
Effettivamente i progressi si sono visti: Alvarez è riuscito più
volte a bucare la difesa del Cagliari oltre che a scambiare spesso e
volentieri palla con Kovacic, ottimo mediano d'interdizione.
Articolo scritto per CanaleInter
Nessun commento:
Posta un commento